ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE I.T.C DI VITTORIO - I.T.I. LATTANZIO

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Sportello d'Ascolto

Anche quest’anno nella nostra scuola è stato attivato lo sportello d’ascolto psicologico, dedicato ai ragazzi, ai genitori, ai docenti ed al personale ATA.

Tale servizio intende offrire ascolto e consulenza rispetto alle questioni ed alle tematiche connesse alla crescita, rappresentando un punto di riferimento a cui far pervenire, da parte di tutti coloro che condividono il contesto scuola, direttamente o indirettamente, i bisogni di confronto e riflessione.

La finalità dello sportello d’ascolto in ambito scolastico si colloca in un’ottica di promozione del benessere di vita e scolastico e prevenzione del disagio e non contempla obiettivi di cura o presa in carico terapeutica, pur lavorando in rete con i servizi che, sul territorio, si occupano di adolescenti.

Il Progetto INSIEME SI PUO' - Sportello d'ascolto per studenti, famiglie ed insegnanti - è attivo da Novembre 2019 a Maggio 2020

Lo sportello d’ascolto è tenuto:

  • il mercoledì dalla dott.ssa Anna Rita Ovidi (Psicologa dell’età evolutiva - Psicoterapeuta Familiare
  • il giovedì dalla dott. Manuel Michienzi (Psicologo e psicoterapeuta )
  • il venerdì dalla dott.ssa Chiara Salè ( Psicologa clinica, psicoterapeuta, psicodiagnosta, specializzata in DSA.

MODALITA' D'ACCESSO

gli incontri (di circa 20 minuti ciascuno) si terranno il GIOVEDI' e VENERDI' con i seguenti orari:

  • dalle 8,50 alle 9.20 per genitori e docenti che ne fanno richiesta
  • dalle 9.20 alle 12.50 per gli alunni

La prenotazione si effettua in vicepresidenza previa autorizzazione dei genitori.

Qualora si rendesse necessario sono previsti incontri con intere classi.

Si ricorda che, per usufruire del servizio, gli alunni devono obbligatoriamente consegnare agli psicologi l'autorizzazione firmata da entrambi i genitori. Il modulo per l'autorizzazione è scaricabile nella sezione modulistica per il pubblico.

Anche quest’anno nella nostra scuola è stato attivato lo sportello d’ascolto psicologico, dedicato ai ragazzi, ai genitori, ai docenti ed al personale ATA.

Tale servizio intende offrire ascolto e consulenza rispetto alle questioni ed alle tematiche connesse alla crescita, rappresentando un punto di riferimento a cui far pervenire, da parte di tutti coloro che condividono il contesto scuola, direttamente o indirettamente, i bisogni di confronto e riflessione.

La finalità dello sportello d’ascolto in ambito scolastico si colloca in un’ottica di promozione del benessere di vita e scolastico e prevenzione del disagio e non contempla obiettivi di cura o presa in carico terapeutica, pur lavorando in rete con i servizi che, sul territorio, si occupano di adolescenti.

Il Progetto INSIEME SI PUO' - Sportello d'ascolto per studenti, famiglie ed insegnanti - è attivo da Novembre 2019 a Maggio 2020

Lo sportello d’ascolto è tenuto:

  • il mercoledì dalla dott.ssa Anna Rita Ovidi (Psicologa dell’età evolutiva - Psicoterapeuta Familiare
  • il giovedì dalla dott. Manuel Michienzi (Psicologo e psicoterapeuta )
  • il venerdì dalla dott.ssa Chiara Salè ( Psicologa clinica, psicoterapeuta, psicodiagnosta, specializzata in DSA.

MODALITA' D'ACCESSO

gli incontri (di circa 20 minuti ciascuno) si terranno il GIOVEDI' e VENERDI' con i seguenti orari:

  • dalle 8,50 alle 9.20 per genitori e docenti che ne fanno richiesta
  • dalle 9.20 alle 12.50 per gli alunni

La prenotazione si effettua in vicepresidenza previa autorizzazione dei genitori.

Qualora si rendesse necessario sono previsti incontri con intere classi.

Si ricorda che, per usufruire del servizio, gli alunni devono obbligatoriamente consegnare agli psicologi l'autorizzazione firmata da entrambi i genitori. Il modulo per l'autorizzazione è scaricabile nella sezione modulistica per il pubblico.

Caratteristiche del progetto

L’adolescenza costituisce una fase del percorso di crescita dei ragazzi caratterizzata da importanti cambiamenti fisici, psicologici e relazionali che richiedono una ristrutturazione dell’immagine di sé. I ragazzi si trovano a confrontarsi con numerosi e complessi compiti di sviluppo quali la costruzione dell’idea di se stessi, la ricerca di indipendenza, di autonomia e del senso per la vita. Nell’affrontare questi compiti, molti ragazzi possono sentirsi confusi e disorientati e a questa situazione spesso si unisce la difficoltà nel comunicare e condividere le proprie esperienze.

All'interno di quest'ottica, lo Sportello d’Ascolto vuole offrire uno spazio per accogliere e supportare i ragazzi nell'affrontare i diversi compiti evolutivi, rappresentando così un'occasione per definire meglio eventuali problemi e individuare risorse individuali e/o collettive necessarie per superare la situazione di impasse evolutivo, di disagio scolastico o di sofferenza personale/familiare.

Questo strumento ha dunque una valenza preventiva dal momento che produce un'accresciuta consapevolezza dei problemi e delle possibilità di soluzione, favorendo scelte autonome e autogestite. Lo Sportello può anche rappresentare il primo contatto con una figura di aiuto, costituendo così, nel caso di situazioni maggiormente a rischio, quel collegamento verso una presa in carico più ampia e articolata all'interno di adeguate strutture territoriali.

OBIETTIVI

  • fornire un sostegno per prevenire e gestire eventuali difficoltà scolastiche;
  • prevenire il disagio evolutivo;
  • prevenire la dispersione scolastica e il rischio di drop out;
  • offrire uno spazio di ascolto e un contenitore dove esprimere quelle emozioni, ansie, paure che influenzano negativamente la quotidianità;
  • favorire la conoscenza e la consapevolezza di sé;
  • migliorare le capacità relazionali; accompagnare e sostenere docenti e genitori nella relazione con i ragazzi; facilitare la conoscenza e l'accessibilità alle risorse specifiche presenti sul territorio;
  • individuare situazioni di disagio personale ed eventuale invio a strutture esterne adeguate per le situazioni di grave rischio psicopatologico; migliorare il senso di autoefficacia genitoriale; sollecitare il funzionamento familiare.

L'approccio utilizzato è teso alla costruzione di un rapporto cooperativo con il ragazzo così che questi abbia la possibilità di partecipare in maniera attiva al processo di definizione e valutazione del problema. L’accesso allo spazio d’ascolto a familiari, insegnanti e personale non docente inserisce il progetto in un’ottica sistemica. L’individuo è percepito come inserito in un contesto relazionale di cui è soggetto attivo e caratterizzante. In tal senso una visione circolare che considera nella sua totalità il sistema scuola, il sistema familiare e quindi l’individuo non può che restituire completezza alla sfera emotiva del ragazzo. Numerosi contatti con realtà territoriali (associazioni di volontariato, associazioni culturali, associazioni scoutistiche, ecc..) possono inoltre rappresentare proposte per implementare le risorse a servizio di un percorso teso al benessere psicosociale.  

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